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May, 2008 Ancora una volta...Qualcuno ci ha trovato digitando le parole "fighe pelate"; lasciando perdere ogni commento sulla volgarità della "cosa" cercata, sapete cosa c' era che ci ha fatto uscire tra i risultati?
LA RICETTA DELLE PATATAS BRAVAS!!! E una frase che non capisco proprio dove sia:
Con "Patate pelate e tagliate a dadini medi." che nella ricetta è presente...
No comment!
Vera
March, 2008 Scopello!Finalmente riesco a pubblicare la fotografie di quel pazzo weekend a Scopello (Guardate che bellissimo posto!) dove io e le ragazze (Angela, Diana, Roberta e Veronica... noi Sok insomma!
Casina piccola e accogliente, spesa che ci avrà fatto passere per bulimiche (con la cassiera che ci ha anche guardato storto... Secondo noi voleva venire con noi e ci invidiava tantissimo!) e alcool a fiumi... Non mi soffermo sulle conseguenze... In particolare su 3 di noi...
Frivolo, femminile, rilassante, ciarliero (moooooooltisssssimo)... In una parola...
Sok! Vera che si autoplagia
March, 2008 PDKMTratto dal blog della Pina http://lapina.blog.deejay.it/MANIFESTO DEL PARTITO DEL KETTY METTYVota il Partito del Ketty Metty Basta...basta...basta e basta, siamo pieni!!
Basta con i falsi problemi, basta con le campagne elettorali tutto fumo e niente arrosto... basta coi partiti finto democratici e con i partiti delle apparenti libertà... basta con le cose rosse o bianche... è "nell'aria" (come dice Marcella Bella, ispiratrice - tra le altre - del movimento) il vero cambiamento... l'Italia s'è desta... ed è pronta a rispondere ai veri interrogativi della vita in maniera solida, pratica...concreta.
Nasce così il vero partito nuovo delle elezioni 2008... la realtà politica, culturale e sociale che può veramente aiutarci a risolvere i reali problemi quotidiani ed a dare un senso alla vita politica di questo paese... nasce così il Partito del Ketty Metty.
Gli italiani ormai sono pieni di dubbi... il tesoretto, c'è o non c'è? Mastella da che parte sta? Laici o cattolici? Zuppa o Panbagnato? Britney o Lindsay? Ma soprattutto...te, Ketty Metty?? Questo l'angoscioso dubbio che ciscuno di noi vive ogni mattina di fronte a un impietoso specchio e ad un armadio che sembra sempre non avere quello che serve per affrontare con orgoglio italico la giornata e i suoi dilemmi.
Il Partito del Ketty Metty sa... sa come migliorare la vita quotidiana di tutti noi... il Partito del Ketty Metty sa rispondere ai veri interrogativi di ogni giorno... il Partito del Ketty Metty (PDKM) ha la ricetta per il benessere della gallina italiana... il PDKM sa consigliarti l'outfit (fisico e mentale) con cui dare la marcia in più a questa nazione che, non dimetichiamolo, è l'unica fatta a forma di stivale... col tacco (12).
Il PDKM ha un leader forte e carismatico, La Sultana, un guru indiscusso del lifestyle che sa sempre cosa indossare, quali gli accessori giusti in ogni occasione, come addobbare la tavola, quale manicaretto cucinare...cosa serve per essere "sereni" e soprattutto "mai se stessi" (che non serve a niente)... La Sultana sa sempre rispondere alla domanda fondamentale, ma te, Ketty Metty??
Il PDKM può annientare la "casta" e dare una chance di crescita e di sviluppo a tutti coloro che ormai non riescono più ad identificarsi con la propria immagine e con le dinamiche politiche "in disordine" dei Berlusconi, Veltroni, Fini, Casini e Bertinotti... di coloro che in anni di seconda repubblica hanno più volte dimostrato di non sapere mai cosa mettersi... il PDKM ha la faccia nuova...senza rughe e ben idratata...che può riportare l'Italia ad essere veramente "il Belpaese".
Proposte chiare, semplici... una struttura di governo "snella"... un esecutivo "figurino" che ci possa rappresentare e in cui potersi riflettere e identificare. Pochi ministeri essenziali, idee solide che sono in grado di far ripartire la crescita economica, alzare il PIL (e non solo quello).I punti salienti del Programma, del nuovo Contratto con gli Italiani che sarà possibile firmare nelle piazze italiane presso i nostri gazebo fioriti:
- meno tasse a chi spende molto e soprattutto in cose inutili - creazione di aree dedicate allo shopping estremo e alla cura di sè (pink lights districts) - sgravi fiscali per i boni e per le bone - più collezioni e non più solo primavera/estate e autunno/inverno - più sicurezza con l'istituzione dei reati di "falso in griffe" e "porto abusivo di tacchi inferiori a 12 cm" - incentivazione alla rottamazione di vestiti e accessori fuori moda - istituzione di un corpo di polizia del "bel costume" che reprima il cattivo gusto - telefonini, messaggini e connessioni internet a costi ridotti - scambi culturali, sociali e "fisici" tra nord, centro e sud e con altri paesi (il c.d. "programma Orgasmus") volti all'integrazione sia nazionale che internazionale - creazione di consultori di quartiere e call center che rispondano ai grandi problemi last minute (mi faccio rossa mogano? lo/la lascio o lo/la perdono? consulenze personalizzate sul Ketty Metty quotidiano) - insegnamento nelle scuole di materie essenziali quali: "scienza dell'outfit" (per essere sempre giusti), "educazione sessuale" (per fare di più e meglio...sempre safe) e "economia domestica" (su come sperperare meglio e senza senso anche in ambienti ostili o città senza centri commerciali o boutique adeguate).
Il PDKM è aperto a tutti e tutte coloro che hanno nuove idee... che sanno come un piccolo problema ricada a valanga su tutta la propria vita e, di conseguenza, sul sistema economico e sociale del paese. Il PDKM non fa "razze"... il PDKM non pensa che l'Italia sia in ginocchio... ma pensa che, se anche lo fosse, ci sarebbero cose peggiori... il PDKM è semplicenmte quello che ci voleva per un'Italia un pò matta ma PIU' SANA e PIU' BELLA!!
UNISCITI ANCHE TU AL PARTITO DEL KETTY METTY... PROMUOVILO TRA I TUOI AMICI... E PRESTO ANCHE NOI (CON LA SULTANA) SAREMO A PORTA A PORTA, MATRIX E BALLARO'...PRONTI A METTERE IN CRISI GLI ALTRI CANDIDATI...SOTTO GLI INCESSANTI COLPI DELLA DOMANDA CHE ATTANAGLIA L'ITALIA... MA TE KETTY METTY???? February, 2008 Shopping!
Quest' anno credo di aver fatto un' incetta di scarpe e vestiti da far paura! Ho acquistato, tra Lecco, Varese e la stazione di Milano Porta Garibaldi, non so quante cose! Due vestiti a maglione (uno verde scuro con scollo a v, l' altro rosa shocking a collo alto), una pochette elegante, una maglia violetta con ricambi blu e verdi, una maschera di piume bianche (non chiedetemi perchè ma mi piaceva troppo!), due paia di scarpe grigie (un paio più argentato, l' altro più grigio scuro... O come direbbe Endless una color cemento appena fatto, l' altro un color cemento buttato da un paio di anni!), due paia di ballerine, un paio di decolletè nere, tre completi intimi, una collana, due anelli... Mmmhh, ah! Un top con un coprispalle a fiocco... E tre paia di pantaloni Credo di aver finito! Vera
January, 2008 Un primo passo verso il servizio su Studio Aperto!Diana non se ne abbia a male ma lo dovevo fare... Ho trovato - SU YOU TUBE! (L' ADORO!) - la puntata di Lucignolo che girammo tra il 1° e il 2° anno dell' università, in una calda... Caldissima giornata primaverile... ;)
Puntata andata in onda l' 11 Giugno 2005, in seconda serata (meno male!!), il nostro servizio s' intitolava
"ABBIAMO VISTO GOLA PROFONDA"
... Buona visione!
P.s. Io sono quella seduta al centro e Diana è alla vostra destra!
January, 2008 CARVALHOStavo guardando il nostro bellissimo blog e ho notato una grave lacuna! Non c'è niente su Pepe Carvalho!
La sok più adatta a parlare del nostro investigatore preferito è la Vero, quindi, aspettando un suo post, linko questo
sito
dove si possono trovare tutte le informazioni su Pepe e sul suo creatore, Montalban!
R. January, 2008 Lode all'appendiborsa!Durante il nostro meeting di sabato abbiamo elevato allo status di 'oggetto di culto' l'utilissimo APPENDIBORSA!
Io, ovviamente me ne ero già dotata, mentre la Capa se ne è fatta regalare uno nel giro di tre giorni!
Per questi ed altri motivi questo oggetto utilissimo entra a far parte dell'elenco 'Cos'è SOK?', insieme ad istituzioni del calibro della SALSA ROSA e della PROVA del CUOCO!
Quando vai al ristorante, dove appoggi la borsa? La agganci allo schienale della sedia, o la metti per terra, rischiando di rovinarla o di perderla di vista, con la possibilità che qualcuno la rubi... La soluzione? Un gancio in acciaio che si appoggia al tavolo, permettendoti di appendere la borsa vicino a te. Utile non solo al ristorante ma anche in ufficio, a scuola... Portalo sempre con te. Lo potrai utilizzare in qualsiasi momento. Fornito in una bustina in panno, comoda da tenere in borsa. Sorregge fino a kg 13. 20 secondo la Vero! Roby
January, 2008 Dita von TeeseCredo che sia aggiunto il momento di aggiungere un' altra sok ad honorem nel nostro cielo:
Dita von Teese
ha inventato lo striptease nel bicchiere da Martini
Nell' album Sok Ad Honorem troverete anche lei...
Guardatela perchè merita!
Ah!
Quasi dimenticavo...
Date un' occhiata ad alcune immagini
del suo matrimonio con Marilyn Manson
Vera January, 2008 ღ We Love Ka 'N 'Furious ღDurante una delle chiaccherate internettiane che io, Vera, e Roby facciamo è saltata fuori una legge di un amico di Roby (per dirla breve!), che sostiene quanto segue:
" che TUTTE quelle che hanno una Ka sono della strafighe! "
alla mia domanda di chiarimento la risposta è stata la seguente:
" guardandosi intorno
vedeva che la tipe che guidavano la ka erano tt delle belle ragazze anke qll ke guidano le mini e la smart secondo lui, ma sono anke menose e stronze qll che guidano la ka sono delle fighe e basta " Io e Roberta, ovviamente, non possiamo far altro che concordare... ღ Vera ღ Buon 2008 !!!LA CONFRATERNITA SOK AUGURA UN FELICISSIMO, FRIZZANTE E TRAVOLGENTE 2008 A TUTTI I BLOGGER (e non!) D' ITALIA!!! November, 2007 prima SoK laureata!Eh già.. io sarò la prima Sok laureata! sono agitata, ansiosa, entusiasta, un po' delusa e intimorita.. non avrò un gran voto e a volte penso ke anke la mia tesi nn sia in granché, che sia poco interessante, che non abbia molto senso, ke sia un po' fine a se stessa; il corso di studi non mi ha entusiasmato e qualcuno mi dirà: sei solo laureata in Scienze della Comunicazione. Poi però guardo la mia famiglia, i miei amici, e tutte le persone care e vedo il loro entusiasmo e come mi incoraggiano e cercano di darmi sicurezza. E io mi sento più carica e pronta! anke se poi si sa, restano la mia immancabile timidezza e la mia emotività. E ora un piccolo anticipo della mia tesi Al Gent.mo Prof. Solari, alla mia famiglia e a tutte le persone care che mi sono state vicine e che mi hanno aiutato in questo percorso, incoraggiandomi sempre a dare il meglio e ad arrivare fino in fondo Un sentito grazie E quindi grazie anke a voi care Sok ke avete condiviso con me questi anni e grazie per aver sempre potuto contare su di voi! e se avete voglia di svegliarvi presto.. vi aspetto giovedi alle 10 in aula 4! Ora torno a ripetere.... siamo a -4. ps: se farò qualke gaffe..... capitemi! pps: non dimenticherò mai i tuoi occhi! a presto prestissimo! Angela SOK LAUREATEQuando questo blog è nato eravamo solo delle giovani studentesse universitarie...
Adesso siamo delle quasi DOTTORESSE!
I calendari di laurea finalmente sono stati esposti e ora li pubblichiamo che sul nostro blog, tanto trascurato:
Angela --> 29 novembre
Diana --> 29 novembre
Roberta --> 19 dicembre
Veronica --> 19 dicembre
Luca --> 19 dicembre
Qualcosa mi dice che ci toccherà fare un SUPER APERITIVOOOO!!!
Nei prossimi giorni pubblicheremo le fotografie che ci ritrarranno con il capo cinto d'alloro!
Ciao Dottoresse!!!
R.
September, 2007 Da non credere! é.èMentre facevo i soliti lavoretti di manutenzione suol nostro bellissimo blogghttino ho dato un' occhiata alla voce "Statistiche" (cioè quelle pervedere chi arriva come al vostro blog) e guardate anche con quale ricerca ci hanno trovato ...
Io, sinceramente, sono rimasta senza parole!
Però se date un' occhiata anche voi a ciò che esce con questa ricerca potrete vedere che l' ultima parola non c' entra nulla...
E sopratutto...
GRAZIE
PER LE OLTRE
6000 VISITE! September, 2007 PATATAS BRAVASCiao Ragazze!
Come va? In questi giorni ci siamo stentite un po' per questa benedetta domanda di laurea e, mentre il mondo si chiede una sola cosa, "Ce la faranno le nostre eroine a laurearsi?", io penso a voi e vi posto una ricetta fantastica!
Le ho provate a Barcellona, le abbiamo mangiate tutte insieme a Siviglia e le ho rimangiate a Valencia: LE PATATS BRAVAS!
Le patatas bravas sono delle patate fritte con una salsa particolare, la SALSA BRAVA, chiamata anche aguaaceite che è che una specie di maionese all'aglio piuttosto piccante.
Ingredienti:
Patate pelate e tagliate a dadini medi.
Olio d'oliva (per friggere) Aglio Paprika Un uovo Sale Preparazione:
*LE PATATE
Tagliate le patate, salatele e friggetele con olio abbondante.
Mentre friggono aggiungete la Paprika.
Una volta fritte, bisogna mettere le patate in carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Devono essere un po' tostate, ma dentro morbide (senza però essere crude).
*LA SALSA
Ci sono leggende e miti su come montare l'uovo, l'aglio e l'olio. In Spagna si dice che se una donna ha le mestruazioni non può fare l'operazione perchè la crema non monta.
Prendete uno sbattitore: metteteci l'uovo, passato in acqua calda del rubinetto qualche secondo, perchè se è troppo freddo di frigo non monta, l'aglio, già tagliato e una buona dose d'olio (mezzo bicchiere). A questo punto fate andare lo sbattitore fino a che la salsa non monta, poi interrompete subito. Presentazione:
Prendete dei piatti, stendeteci un po' di Paprika, adagiate le patate e poi ricoprite con la salsa. Servite con una bella San Miguel o una Cruzcampo GELATA.
C'è chi ci mette anche del Ketchup insieme (io a Barcellona le ha mangiate con una specie di salsa Rosa, quindi credo che l'aguaaceite e il katchup fossero mischiati). Io, che come è ben noto sono piuttosto pigra, ho comprato la salsa brava già pronta a Valencia!
Buon appetito Chica!
Roby
![]() July, 2007 L' armadietto del bagno - pozzo senza fondo!... Cavolo! Come mia consuetudine, dopo una bella doccia purificante, giunge il momento tanto atteso delle creme & creme s.p.a. ... Apro l' anta del mio armadietto e cerco quello che mi serve per circa treminuti buoni di orologio... Non mi ero mai resa conto di quante creme avessi!!!
Tenendo conto che l' armadietto di fianco allo specchio ha circa quattro ripiani piccoli e quello del mobile del lavandino due il numero totale dei prodotti è di una trentina circa !!!
Suddivisibili in : CATEGORIA NUMERO UNO: PRODOTTI DAI CAPELLI FINO ALLA VITA
CATEGORIA NUMERO DUE: PRODOTTI PER IL CORPO DALLA VITA FINO AI PIEDI
CATEGORIA NUMERO TRE: PRODOTTI NON DIRETTAMENTE CLASSIFICABILI
E ammetto di non averli riportati tutti!!!
June, 2007 Gorla is burning Sulla scia della ormai celebre frangetta, anche noi sok, che purtroppo per alcuni aspetti ci riconosciamo nella descrizione fornita della ragazza 22enne studentessa universitaria, pubblichiamo la nostra:
GORLA IS BURNING
Abito a gorla minore a prospiano ci sono gli immigrati ho la lancia ypsilon metto le superga metto le scarpe con il plateau odio i leggings non vado al mama, è da sfiga vado in colombera leggo coelho leggo isabel allende leggo simone de beauvoir sono andata all'itc tosi tradate e legnano sono da pirla faccio scienze della comunicazione in statale lo iulm è da figli di papà adoro hello kitty compro tutto di hello kitty metto lo smalto rosso metto le creme anticellulite sono fissata con l'aspetto fisico compro le cose griffate non posso permettermele vado in giro senza soldi ascolto carmen consoli ascolto battiato vado al cinema il martedì con lo sconto universitario snobbo le volgarità mi piacciono i film italiani odio scamarcio odio 3 metri sopra il cielo bevo solo vino gli alcolici non sono chic vado a correre e me la tiro che vado a correre mi credo migliore
Questo sarebbe il quadro generale della mia cittadina.. un bacione vero-dona bombero May, 2007 SIVIGLIA 3/6 MAGGIO 2007ECCO A VOI IL TANTO ATTESO POST SULLA NOSTRA MINI-VACANZA A SIVIGLIA!!! E TRA POCO ARRIVERANNO ANCHE LE FOTO...
Chi: Veronica a.k.a Capa Sok a.k.a Doña Bombero; Diana a.k.a. Doña Paras; Angela a.k.a Doña Bunacalle: Roberta a.k.a. Doña Pimienta. Dove: Siviglia Quando: 3-6 maggio ’07 Come: Mamma Ryan Perché: gita d’istruzione o gita-distuzione
PRIMO GIORNO È difficile ricordare tutto quello che è successo, incominciamo dal principio: le nostre 4 eroine si incontrano all’aeroporto di Bergamo alle ore 4.30 (!). Iniziamo la vacanza infrangendo una decina di volte la legge in soli 3 metri di cammino: Diana, ignara di quello che sarebbe poi successo all’aeroporto di Siviglia al ritorno, viene richiamata da un’hostess perché voleva passare sotto i nastri che delimitano il cammino x andare al check-in (non c’era nessuno in fila quindi si poteva anche fare), veniamo fermate al metal detector(siamo palesemente 4 terroriste che hanno intenzione di dirottare l’aereo) in quanto trasportiamo dei liquidi, non alcol come si potrebbe pensare ma dei succhi di frutta, siamo obbligate a berli in loco (1° brindisi della vacanza) e invitiamo il poliziotto della dogana a unirsi a noi, lui ci ha cazziate pensando che lo stessi prendendo in giro. Per suggellare il momento del brindisi ci facciamo una foto e accidentalmente inquadriamo anche i metal detector, sempre lo stesso poliziotto ci obbliga poi a cancellare la foto, poiché è contro la legge fotografare i controlli! Mentre aspettiamo l’aereo io (Roby) e la Vero, che ci distinguiamo sempre x il nostro alto livello culturale compriamo Cosmopolitan e Glamour, che ci allieteranno il viaggio con articoli del tipo: Come sedurlo in 10 mosse e La Top Ten dei posti più cool della casa dove farlo (!). In poco tempo ci troviamo 3 metri sopra il cielo (come direbbe Riccardo Scamarcio) e in 2 orette siamo a Siviglia, il volo trascorre tranquillo tra chiacchiere che infastidisco chi è seduto vicino a noi e la scoperta che la Angela ha paura di volare (noi 3 ci divertiamo a farle credere che l’aero abbia problemi), ma la paura passa dopo pochi minuti (visto che si siede anche vicino al finestrino!). Una volta atterrate ci prendiamo un bus che ci porta in centro a Siviglia dove scopriamo piacevolmente che la città è un dedalo di viuzze con nomi abbastanza improponibili e non ci perdiamo sono perché Diana assume il ruolo che manterrà x tutto il viaggio: il Navigatore. Arriviamo all’hotel (Hotel Marian) ci danno le 2 camere che si affacciano su un patio, che okkuperemo fingendo che sia un salottino privato che le collega. Inizia il tour della città: visita alla cattedrale (dove per un motivo o per l’altro alla fine ci ritroveremo sempre),la terza + grande d’Europa, ex-moschea, come dice la guida, con annessa tomba di Cristoforo Colombo (Cristobal Colon per gli Spagnoli, visto che nessuno gli ha spiegato che era di Genova), ma non vistiamo la Giralda (il campanile, la torre-simbolo della città) perché era stata chiusa il giorno prima x lavori (che culo!). La fame inizia a farsi sentire quindi scatta il primo pasto spagnolo: ci rechiamo in un ristorante vicino alla cattedrale (la zona + cara della città) ci facciamo un pranzetto a base di tapas e beviamo la prima sangria della vacanza (1.5 litri) e veniamo insultate dal cameriere per bere sangria a pranzo! Giro per i negozietti e le vie del centro, dove incontriamo i tifosi di una non meglio identificata squadra dei paesi baschi (ce lo ha spiegato un vecchio basco che ci ha abbordate) che quella sera giocherà contro il Siviglia per la semifinale della coppa di Spagna, i tifosi si rivolgono a noi con appellativi come la rubia, la roja, la castaña e la morena mentre noi scappiamo in albergo. Dopo esserci riposate ci dedichiamo alla visita della Plaza de Toros (we love toreros) e a una passeggiata lungo el rio Gudalquivir + la Torre de Oro, la sera (dopo aver visto la vittoria per 3-0 del Siviglia in tv) mangiamo in un ristorante (sempre vicino alla cattedrale) e ci imbattiamo nella famosa salsa Andalusa, che ci attira avendo il colore della salsa rosa, ma poi scopriamo essere un concentrato di aglio! Dopo cena torniamo nel quartiere di alfalfa, dove c’è il nostro hotel e ci fermiamo al bar Levies Dopo ordiamo le ormai classiche 4 copas de sagria che ci concilieranno il sonno.
SECONDO GIORNO Risveglio traumatico, andiamo a fare colazione con 4 cañas de chocolate (brioches al cioccolato) e 4 succhi di naranja (arancia) e poi ci dedichiamo alla visita degli Alcazar, che non è il gruppo conosciuto per Crying at the Discoteque, ma il complesso giardini + reggia araba che sorge nel bel mezzo di Siviglia. Dopo aver passato gran parte della visita a fare delle foto ignorantissime usciamo e ci dirigiamo all’Univeristà (strano!). La guida della biblioteca di Gorla Minore ci dice che l’UniSi (università di siviglia) era la Fabbrica de Tabacos, dove lavorava la Carmen (quella di Bizet), come sigaraia (Diana ci insegna che le sigaraie arrotolano i sigari direttamente sulle proprie cosce e il sudore che si forma rende i sigari ancora più “gustosi” – questo è sok). La fame inizia a farsi sentire (3.30 de la tarde) e mangiamo in zona università (meno cara). Sulla strada del ritorno da Trianas (quartiere della movida) parte il degenero e decidiamo di applicare il motto: UN BAR OGNI 30 METRI. Sinceramente da qua in poi ricordo poco. Vorrei però sottolineare che ogni singolo brindisi è stato dedicato a Caballo che si trovava a Buccinasco. Io ricordo solo 5 bar: quello dove siamo state di più e ci siamo sedute dove abbiamo preso 2 brocche e Diana ha rubato il bicchiere della Cruzcampo che le è poi stato ri-rubato in albergo, il Belmonte, quello del vino Tinto (de Rojo), quello del Vino de Naranja e il Levies, i miei ricordi sono abbastanza confusi quindi correggetemi. Rincasiamo abbastanza tardi, senza neanche mangiare, io e la Vero non abbiamo + voglia di uscire, mentre Diana e Angela rincaseranno solo alle 6.30 del mattino (Dove sono state? Cosa hanno fatto?)!
TERZO GIORNO Al risveglio non trovo più la Vero, sveglio le altre 2 che mi dicono che dormono solo 3 ore tra insulti e bestemmie. La Vero ritorna e scopro che era andata a prenotare la parrucchiera (in Spagna conosciuta con il nome di peluquera) per noi 2 (avevamo letto che shampoo e piega costavano solo 7 euro), ma era stata insultata dalla parrucchiera stessa ed è quindi rincasata a testa bassa, peccato volevamo fare l’esperienza del barbiere di Siviglia. Ci rechiamo a fare colazione e dopo esserci trovate in mezzo a un matrimonio raggiungiamo il bar del giorno prima, e più tardi siamo raggiunte anche dalle 2 nottambule (la notte leoni, la mattina…). Non abbiamo + voglia di camminare e facciamo il giro della città sul bus scoperto, scendiamo a Piazza di Spagna e al famoso ponte a forma di arpa. Torniamo a casa velocemente perché ci aspetta la noche flamnca (Aaaaaaaaaaaaaaaaah la muerte! La soferencia!)! Ci vestiamo con le famigerate gonne gitane e raggiungiamo il luogo del flamenco (Aaaaaaaaaaaaaaaaah la muerte! La soferencia!). Mentre siamo in coda facciamo amicizia con delle simpatiche 50enni danesi (noi tra qualche anno) e una volta entrate socializzano con noi degli americani di Seattle (Grey’s Anatomy), con la classica faccia da americani, che ci chiedono se facciamo le modelle, al che noi capiamo che sono alterati da diversi litri di sangria. La Vero ha parlato per 3 ore con loro dicendo che ha portato l’apparecchio per 8 anni (Eight years of medical dentation o dental medication?). Lo spettacolo (Aaaaaaaaaaaaaaaaah la muerte! La soferencia!) è stato bellissimo, la ballerina, che ovviamente si chiamava Carmen, (bellissima) indossava gli unici vestiti da flamenco non pacchiani che abbiamo visto durante la vacanza, il cantante (Aaaaaaaaaaaaaaaaah la muerte! La soferencia!) dalle mani trapuntate assomigliava a Umberto Smaila e il chitarrista aveva i capelli lunghi d’ordinanza e il ballerino… ah il ballerino! “El Chorro” (parola dal significato misterioso alla quale la Vero ha dato un preciso significato) ha rapito i nostri cuori di Sok! A dir la verità non era molto bello, anzi direi bruttino, forse per via del monociglio, ma ballava sicuramente da dio! Tutte le donne della sala si sono innamorate perdutamente di lui (anche se aveva dei pantaloni orribili) e hanno lasciato un pezzettino di cuore a Siviglia. C’era un gruppo di turiste italiane (non noi!) che se lo volevano spolpare! Sul Chorro potremmo scrivere pagine e pagine, ma direi che tra poco prepareremo un post solo per lui (Diana dire che visto la tua promessa di dormire sotto il ponte del Guadalquivir tocca a te!)! Elettrizzate dal Flamenco (dal Chorro), dopo aver fatto i complimenti al ballerino e aver salutato le amiche danesi, ci siamo buttate della movida, ci siamo scontrate con dei chupiti dal colore alieno (quello del primo giro sfumava dal bianco al rosso e si chiamava orgasmo), ma ce n’era anche uno che si chiamava Equus, purtroppo non era blu, ma trasparente! La Diana con una mossa da vera sok a un certo punto a fatto la domanda retorica “C’è qualcuno che è nato a maggio?” e noi da brave sok abbiamo colto e abbiamo esportato all’estero la canzone “Chi è nato a Maggio (in questo caso il mese di Diana) si alzi si alzi e chi è nato a maggio si alzi in piè. Prenda un bicchiere lo riempia fino all’orlo prenda un bicchiere e si alzi in piè! E bevilo bevilo bevilo bevilo bevilo bevilo tutto d’un fià! L’hai bevuto tutto e non ti ha fatto male l’acqua fa male e il vino fa cantar!” Inutile dire che siamo riuscite a dare spettacolo. Abbiano girato i peggiori bar di Caracas, compreso il mitico Alfalfa, e a volte senza motivo partiva il famoso popopopopopopopo! Dopo che una di noi a caso chiedeva “Cos’è successo il 9 luglio 2006?”. Ammetto che col popopopopopopo siamo cadute in basso, ma il tutto è iniziato quando dei francesi hanno nominato Materazzi (il mio idolo). Dopo aver mangiato altre tapas ci siamo dirette verso casa: Diana non voleva tornare in Patria senza aver provato el agua de Sivilla (una specie di acqua sporca che si ottiene mischiando i fondi di bottiglia della serata), ma fortunatamente siamo riuscite a farle cambiare idea! Una volta giunte in hotel abbiamo deciso che non potevamo alzarci presto x prendere il bus x l’aeroporto, infatti la mattina seguente abbiamo fatto la nostra porca figura lasciando la città a bordo di un taxi! That’s Sok! Il volo è andato benissimo dato che abbiamo ascoltato Julio Iglesias x 2 ore. Da segnalare che Diana è stata perquisita all’aeroporto con una criminale qualsiasi e non come una sok! È stata una vacanza bellissima chicas! Gracias a todas!
Roby
Frasi della vacanza:
A QUESTO POST NE SEGUIRA' UNO SU UN'ARTE CHE HA COMPLETAMENTE CAMBIATO LE NOSTRE VITE: IL FLAMENCO!!! |